Una volta ero uno Zar....

scritto da Giullare della morte
Scritto Ieri • Pubblicato 15 ore fa • Revisionato 15 ore fa
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Autore del testo Giullare della morte

Testo: Una volta ero uno Zar....
di Giullare della morte

Ho le mani sporche di sangue.
Ma non sangue di colore rosso,
bensì d'oro pallido,
perché ho sgozzato i miei sogni.
Ero tanto grande nel sonno,
come uno strafottente Zar
che non ha mai letto la parola "rivoluzione".
Ma tanto piccolo al risveglio,
quando il primo lampo turchese
mi folgorava, tramortendomi,
avvolgendomi in un sudario lucente,
col luminare Insonnia
ad autenticare i miei quadri,
dove le ansie erano al posto dei colori.
Così ho deciso di sgozzarli,
per sentirmi una piccola formica
sulle grosse e rugose mani del tempo,
che mai si stanca di racimolare briciole
per sfamare l'ingorda realtà.
Realtà,
l'unica regina e mai traditrice,
regnante anche sulla mia ombra,
che è gemella visibile e veritiera
dell'evanescente e illusorio sogno.
Una volta ero uno Zar.... testo di Giullare della morte
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